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Utente: beppestarnazza
Ing-coniugato-2figli. Amo la vita. E la verità. ------------------------ DueperDiciassette non è, come può sembrare, un'operazione matematica. Un'operazione ludica, un contenitore di idee e impressioni, ma anzitutto è una dedica ai miei due figli, nati entrambi ... di giorno Diciassette.

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sabato, 12 aprile 2008


Attraversando bei confini
senza sapere chi ci fosse a fianco nel trionfo
Girarsi lievemente per vedere labbra parlare
ma non intendendo in quale lingua
Correre, correre,
con la voglia di starsene immobili
Non era questo il luogo e il tempo
ero preparato ad un colore diverso
Sì capisco, era solo questione di apostrofi
ma dirselo è già rottura
Avere una traccia e non poterla spendere
avere una bandiera e non poterla sventolare.


postato da: beppestarnazza alle ore 10:09 | link | commenti (1)
categorie: versi sparsi
sabato, 17 novembre 2007



Attendere (pazientando)
quelle intense figure, chirografate:
appaiono tardi, austere.
Differentemente dal previsto,
sorprendono appena
ma il profumo attorno è inebriante e dolce
(ah, poterlo inscatolare).
Verde, azzurro,
luminosissimo.
Quiete,
e paura di infrangere
in-equilibri.
Ecco il punto: quando ti sembra di dominare gli eventi,
sono loro, i piccoli fremiti, a tenere lo scettro.
Ricordi questa: "Non riesco a dirti 'ti amo'
perchè appena pronunciata, questa parola
sembra infrangersi in mille pezzi, sgraziatamente".
Questa volta ti dico:
Amore c'è, solida e presente.
Io cucio per lei idee, abbozzi di colore,
ricamo arpeggi, tendo tappeti sonori.
Ma Amore è in giro,
primadonna, austera.
Attenderla bisogna, pazientando.

postato da: beppestarnazza alle ore 14:12 | link | commenti (8)
categorie: versi sparsi
domenica, 08 aprile 2007

Senza titolo

C’era un asse con un segno,
Che non pensava in bianco e nero
Divertiva, era cangiante.
C’era un topo
Non era divertente
Vederlo in difficoltà tra i rovi.
C’erano numeri incappucciati
Si rincorrevano senza sosta
Tarantolati.
C’era un sole rosso
Cullarsi tra i suoi seni
Non era mai stato così dolce.




postato da: beppestarnazza alle ore 11:40 | link | commenti (8)
categorie: versi sparsi
domenica, 17 dicembre 2006

HPIM1524_L










 


A testa alta

A rompere le simmetrie
ci penseranno loro
e nessun dominio o campo di forza
potrà mettersi di traverso.
E se quando accadrà non ci sarò
sarà anche meglio,
non dovranno temere
giudizi d’incompetente.
A testa alta, rivoluzionari e giusti,

le simmetrie rotte tra le mani.


postato da: beppestarnazza alle ore 11:23 | link | commenti (6)
categorie: versi sparsi
giovedì, 26 ottobre 2006

Sogno frattale #H29

embryo_1

Image: Hendrik Baartman - Embryo

On air: Philip Glass - Opening

postato da: beppestarnazza alle ore 06:20 | link | commenti (6)
categorie: versi sparsi
mercoledì, 10 maggio 2006

Polvere

Spaccheresti il mondo, lo sento,
e al prossimo angolo svoltato
tracceresti nuovi limiti.
Ma la strada è polverosa,
troppo, da togliere il respiro,
e si sà, l'istinto di sopravvivenza
ha sempre il primo posto.
E così ti lasci cullare da nuove banalità
abbastanza da mollare la presa
della mano del tuo sogno bambino.
E il mondo è ancora lì, intatto.

polvere_e_vento_1

postato da: beppestarnazza alle ore 14:26 | link | commenti (4)
categorie: versi sparsi
venerdì, 07 aprile 2006

HPIM4681_1












Concetto di tempo

Frammenti, segmenti.
Amore, felicità, sono solo un attimo.
Pare che gli attimi non siano tutti uguali,
forse un tempo l'attimo era più grande.
La nostra vita di oggi
è solo il prodotto di intensi attimi di ieri.
Ci appariva come una mela tutta da mangiare,
la vita;
ora che ci siamo dentro,
ci manca la crosta.

postato da: beppestarnazza alle ore 19:32 | link | commenti (11)
categorie: versi sparsi
mercoledì, 15 marzo 2006

Senza tregua

Cielo terso, un falco all'orizzonte
chiama, chiama più forte
il suo richiamo fugge, senza scampo.
Aver afferrato il ramo per una volta
non ti pone al riparo dall'ansia
che la corrente possa ritornare.
Quest'acqua scivolerà su di me,
come acqua sull'acqua
e sarò diluito, non solido.
Ora torna, una brezza sinistra
quella che mi annuncia di tenermi forte.
No, anche questa volta
è solo uno stormo di passeri,
passati qui per dirmi: "Raccontala a un altro!"
Perdo tempo, dicono;
dietro un coro di risate, isteriche.
Mi aspettano, ma non ho ancora terminato
ecco, la piramide di carta è quasi completa...
... ops, mi è sembrato di sentirlo ancora:
via, via presto,
e non si passa più di qui.

avalon_1

postato da: beppestarnazza alle ore 23:36 | link | commenti (1)
categorie: versi sparsi
domenica, 22 gennaio 2006

Energie (perse)

Fusti vetusti alla mia vista
resti indigesti dell'economia mista;
Fotoni a spasso, elettroni in eccesso
C'è di che sperare, tra i bassifondi del progresso.

discipline_1

postato da: beppestarnazza alle ore 17:48 | link | commenti (5)
categorie: versi sparsi
sabato, 14 gennaio 2006

Mortale groviglio

Il tragitto è lineare
solo all'apparenza
scosso da lampi rossi
e venti aridi: il cuore vacilla
alla ricerca della lanterna.
Un profumo antico
sepolto tra anfratti della memoria
riemerge, ma solo per portare
nuova acqua da setacciare;
il cuore vacilla ancora
nuove nubi all'orizzonte chiuso.
Una matassa da sbrogliare
tra le mani pesanti
e inutili guanti
a rendere lunga l'attesa.
Avvolti nel groviglio mortale
delle mortali consuetudini
è dolce e amaro districarsi
tra questi boschi della mente:
è come ripetersi
è come arrendersi.

postato da: beppestarnazza alle ore 19:10 | link | commenti (3)
categorie: versi sparsi