
C’era un asse con un segno,
Che non pensava in bianco e nero
Divertiva, era cangiante.
C’era un topo
Non era divertente
Vederlo in difficoltà tra i rovi.
C’erano numeri incappucciati
Si rincorrevano senza sosta
Tarantolati.
C’era un sole rosso
Cullarsi tra i suoi seni
Non era mai stato così dolce.

A rompere le simmetrie
ci penseranno loro
e nessun dominio o campo di forza
potrà mettersi di traverso.
E se quando accadrà non ci sarò
sarà anche meglio,
non dovranno temere
giudizi d’incompetente.
A testa alta, rivoluzionari e giusti,
le simmetrie rotte tra le mani.

