Notizie da Trulliland. Ve lo ricordate Gek, il geco del mio dirimpettaio che ogni estate faceva capolino nelle sere calde? Beh, quest'anno avrà cambiato casa perché non si è ancora visto, oppure sarà morto di vecchiaia, oppure disintegrato da un colpo di scopa della moglie del dirimpettaio, nota maniaca della pulizia. E ve la ricordate l'operazione "rialziamo il pino", che ci vide impegnati nel reimpianto di un albero caduto per una tempesta di vento? Abbiamo osservato il malcapitato in questi mesi, curandolo regolarmente e sperando nella sua ripresa in vista dell'estate, tra i commenti scettici di tutti. Ebbene, possiamo dichiarare con certezza che il pino … è morto, per la gioia di chi ha gufato. In autunno lo rimpiazziamo con un ulivo. Infine il mio fido SonyEricsson T68 m'ha lasciato dopo sette anni di onorato servizio. Ho spazzolato almeno un centinaio di schede tecniche di cellulari alla ricerca del degno sostituto, ed alla fine l'ho trovato. Piccolo problema: il Nokia E55 è appena stato annunciato ma il mio pusher di fiducia mi riferisce che prima di ottobre non esce nei negozi. E allora deluso, in attesa di quello, ho preso ebay, ho aperto una pagina a caso ed ho preso un glorioso Nokia 8310 . Il venditore aveva un nick poco rassicurante, accettava solo paypal (e ho dovuto penare un pò con la banca), il pacco sembrava proprio … un "pacco" ma alla fine tutto bene e sono stato contento dell'oggettino, bellino, leggero, fuorimoda quanto basta. E dopo tutta questa negatività, voglio regalarmi(vi) un pezzo che farebbe resuscitare anche i morti. Abbiate pietà, è che son reduce da una settimana di lavoro bella tosta...

"Allora il 1° maggio andiamo a Napoli?" dice Pseudolus. "Si, ma non in centro" risponde il sottoscritto. "Certo che no, andiamo alla Città della Scienza, a Bagnoli". Detto, fatto.1-Sei stato chiamato così perché qualcun altro si chiamava con questo nome?
Mio nonno paterno Giuseppe, classe 1887. L'ho conosciuto poco ma mi è bastato per capire che in gioventù era una persona che incuteva rispetto e autorità. Aveva un bel paio di baffi.
2- Quando è stata l'ultima volta che hai pianto?
Al funerale di un mio amico, a settembre scorso, morto di infarto a 57 anni.
3-Ti piace la tua calligrafia?
No, è incomprensibile. All'università tutti mi chiedevano gli appunti, poi si pentivano di averlo fatto.
4-Qual è il tuo pasto preferito a base di carne?
Tagliata di filetto alla brace condito con rughetta e grana, un filino d'olio e aceto balsamico.
5-Hai figli?
Due meravigliosi maschietti. Nati di diciassette.
6-Se tu fossi un'altra persona, saresti amico di te stesso?
Perché no. Ma inizialmente sarei diffidente.
7-Sei una persona ironica?
Parecchio.
8-Hai ancora le tue tonsille?
Sì.
9-Faresti Bungee Jumping?
Mai.
10-Qual è il tuo cereale preferito?
Boh?
11-Ti sleghi le scarpe prima di togliertele?
Si, sempre, e sempre la destra per prima.
12-Il tuo gelato preferito?
Vaniglia+cioccolato.
13-Cosa noti come prima cosa nelle altre persone?
Beh, sembrerà strano ma è la voce per prima. Poi l'aspetto fisico (interagisco meglio con i magri). Cerco subito un punto in comune, faccio parlare molto l'interlocutore, prima di attaccare io…
14-Rosso o rosa?
Rosso Ferrari, ma è un colore banale.
15-Cos'è che ti piace meno di te?
La "evve" moscia.
16-Cosa ti manca di più?
Ascoltavo tantissima musica a 20 anni, con tanto di sala d'ascolto attrezzata. Ora non ho né lo "stereo" che avevo allora (diviso in tre, tra fratelli), né la sensibilità che avevo allora (un'otite tre anni fa mi ha fregato il 10% del canale dx) né il tempo che avevo allora per fermarmi e gustare un album intero.
17-Vorresti che tutti completassero questa lista?
Lascio libera scelta
18-Di che colore hai i pantaloni e le scarpe in questo momento?
Pantalone nero, scarpe scamosciate marroni.
19-Che musica stai ascoltando?
Su VirginRadio: Life in technicolor II – Coldplay.
20-Se fossi un pastello che colore saresti?
Verde pisello.
21-Profumi preferiti?
… docciaschiuma qualsiasi
22-Qual è stata l'ultima persona con cui hai parlato al telefono?
Un collega geometra.
23-Ti piace la persona che ti ha spedito questa cosa?
Ah, la Romins. Complicata, molto intelligente, un pizzico acida (per sua stessa ammissione), ma in fondo una brava persona.
24-Sport preferito da vedere?
Discesa libera (ma non so sciare), gare di tuffi (ma non so nuotare).
25-Colore dei capelli?
Castano, viraggio al grigio sulle tempie…
26-Colore degli occhi?
Castani. Quelli dei miei figli sono azzurri, entrambi: miracoli della genetica (o di mia madre, che ce l'ha azzurri?)
27-Indossi lenti a contatto?
Non le ho mai provate…
28-Cibi preferiti?
Pizza, spaghetti (… e mandolino!)
29-Film horror o a lieto fine?
Io film leggeri (che non mi fanno pensare), mia moglie film impegnati: alla fine vince lei.
30-Ultimo film visto?
Wall-E: bellissimo.
31-Colore della maglia che indossi?
A righini nero-viola-magenta-nero-verdechiaro-nero-arancio-viola-magenta-arancio ( e si ripete la texture…)
32-Estate o inverno?
Belle entrambe ed il loro succedersi.
33-Abbracci o baci?
Tutti e due, abbondantemente.
34-Chi risponderà più probabilmente?
Boh, questa volta non mi aspetto niente.
35-Chi risponderà meno probabilmente?
Idem #34.
36-Che libro stai leggendo?
Sul comodino ho "Undici" di Savina Dolores Massa, blogger nonché interessante scrittrice, che ho anche conosciuto personalmente a dicembre scorso.
37-Cosa c'è sul tuo tappetino del mouse?
Mousepad de "Collegio de Ingegneros de caminos, canales y puertos – Demarcaciòn de Madrid" regalatomi da Michelangelo (amico architetto) con sopra l'impronta di un morso che ha lasciato Cosmo quando appena cominciava a camminare: ce l'ho come una cosa di grande valore.
38-Cosa hai visto in TV ieri sera?
"Bakhita", fiction tv in due parti.
39-I tuoi suoni preferiti?
Vento, pioggia, fuoco crepitante, stridore di rondini, ecc…
40-Rolling Stones o Beatles?
Eheh, difficile scelta… The Who, sicuramente ;-)
41-Qual è il posto più lontano da casa che hai visitato?
Verso sud: passato lo stretto di Gibilterra, una piccola gita a Tetouan (Marocco) in viaggio di nozze. Verso nord: Heidelberg (Germania), gita-premio aziendale a spese di una grossa azienda di caldaie di riscaldamento. Ma spero di andare a trovare mio fratello a Copenhagen, vive lì da 10 anni.
42-Hai un talento speciale?
Si: il fischio bitonale (… un giorno andrò alla Corrida per questo)
43-Dove sei nata/o?
Ad Alberobello (Ba). Quel reparto maternità non c'è più ora, trasformato in RSA.
44-Chi speri assolutamente che risponda?
Me ne basta anche una/uno soltanto.
45-Credi nel destino?
Credo di leggere sempre qualche messaggio nelle cose che accadono quotidianamente, come "segni" premonitori del destino. Il resto è casualità, da accettare armati di pazienza a quintali.
1) La notte di San Silvestro, una vocina dentro come una sirena: "…perché non ti fai Facebook, dai cosa aspetti… vedrai ti porterà fortuna!" Ed ho ceduto alla tentazione. Fatto. Il bilancio a dieci giorni dall'apertura dell'account: circa 60 amici ritrovati su FB, alcuni latitanti da parecchi anni. Uno strumento molto potente, direi, da usare a piccole dosi però. 
Il piastrellista esoterico.
Il '96 fu un anno denso di avvenimenti. Mentre ci si preparava al matrimonio, in estate procedevano i lavori per la casa che i miei avevano deciso di donarci. A coordinare il tutto, mio padre, ottimo direttore dei lavori. Scelse lui l'impresa e volle che alla pavimentazione ci si dedicasse Alessandro detto "Santino", dalla trentennale esperienza. Basso, faccia simpatica, praticamente mi ha visto bambino, molti denti in meno da allora, una perenne cicca al lato bocca, il viso ancora più scavato ma lo stesso sorrisetto. E neanche una parola in italiano, tutto dialetto pugliese stretto. Un tipo così non ispira proprio precisione ed esperienza: ma è un errore. La prova fu la pavimentazione di una stanza dalla doppia entrata. "Ma ci riuscirete a ricongiungervi esattamente senza sbagliare, partendo da punti così distanti?", dissi. E lui, con aria di sfida e ad un passo dal mandarmi a quel paese, ma non potendolo fare vista la lunga amicizia con mio padre, si limitò ad un: "M'a scummett?" (scommettiamo?). Al rientro nel pomeriggio erano gia andati via e constatai il risultato: un allineamento perfetto, con un errore inferiore al millimetro. Ecco, non so se mi sono spiegato bene: la pavimentazione della casa è unica in tutte le stanze (tranne nella zona notte, a parquet) e quella stanza è al centro. La pavimentazione dell'intera casa era già completa, rimaneva solo quella stanza da completare partendo da due lati opposti (le due porte contrapposte) per finire al centro con mattoni interi 43x43cm posti a 45°. Perfetto.
Il giorno seguente, dopo i miei complimenti, era la volta della piastrellatura perimetrale del bagno. Quando ero alla casa dei miei, da ragazzo mi accorsi che tutte le piastrelle di quel bagno erano montate correttamente tranne una piastrella, una soltanto, ruotata di 180° rispetto alle altre. Mi divertivo ad individuarla, perché non era tanto evidente. L'autore, manco a dirlo, lo stesso Santino, venticinque anni prima. Dovevo dirglielo, anche se l'avrebbe presa a male. O meglio, volevo proprio vedere come l'avrebbe presa. "Mi raccomando, un bel lavoro preciso. Guarda che lì dai miei una piastrella è montata a rovescio!" E lui mi rispose come non mi sarei aspettato: "Chèra piastrell stè buon accussì, ca cussì 'ng vòl!" (Guarda che quella piastrella lì sta bene, perché è così che deve stare). Acquisita questa battuta (perché tale sembrava) me ne sono andato tranquillo e divertito. Matrimonio, primo e secondo anno di casa, con MGR cominciamo a viverla questa casa e a sentirla nostra … un giorno sono lì, seduto al cesso (ed è lì che vengono le riflessioni migliori, ditemi il contrario!) che osservo le piastrelle, me le conto una ad una, osservo la ripetizione della texture, quando ecco: una piastrella non segue il motivo. E' montata al contrario, ruotata di 180°. Flashback, e riecco Santino nella mia mente con la sua battuta, che ora diventa una sentenza "… ca cussì 'ng vòl!" Accidenti è vero, c'è un significato in quella piastrella ruotata, non è un errore, non è un caso: è una firma. Santino il sempliciotto nascondeva un'anima esoterica, numerologica. Ne sono certo.
Courtesy image: Safian's arabisk
Da qualche giorno circola quest'altro meme. Si vede subito che nasce in UK, ma è ugualmente interessante. Io l'ho captato da Ed: voglio provarci.
“Dov’ero e cosa stavo facendo mentre succedevano questi fatti?”
La morte della Principessa Diana, 31 agosto 1997
Ero sicuramente a casa, a godermi la prima vacanza da … sposato. Il chiasso dei telegiornali ha coperto un po’ l'essenza della notizia, tragica comunque. Ricordo le struggenti note di Elton John al pianoforte per il suo funerale.
Le dimissioni di Margaret Thatcher, 22 novembre 1990
Della Thatcher non ricordo un granchè, tranne di come veniva sbeffeggiata da Roger Waters negli ultimi mesi coi Pink Floyd, nell'album "The Final Cut". Aveva una capigliatura improponibile: è un bene che si sia dimessa. Comunque ero a Bari, preparavo un esame al Politecnico, quello di "Misure elettriche"; mi piaque, al punto che qualche anno dopo ci feci la tesi di laurea.
L’attacco alle Twin Towers, 11 settembre 2001
Lavoravo ancora nello studio ricavato in una stanza di casa, mi accingevo ad iniziare qualcosa quando mio cugino Mino mi chiamò al telefono e disse: "Accendi la televisione, hanno centrato in pieno una delle Twin Tower". Recuperai un piccolo tv a B/N e lo piazzai in studio ma nel frattempo avevano centrato la seconda delle torri. Quello che sembrava un incidente si trasformava col passare dei minuti in una scena da film, un allucinante film. Ricordo che per tutto il pomeriggio rimasi incollato alla tv e credo di non aver più lavorato quel giorno.
Semifinale di Coppa del Mondo Germania-Inghilterra, 4 luglio 1990
Mah, di calcio ne capisco meno di una cippa. Però una cosa la ricordo: quell'estate ero in compagnia di Maria, una storia di una settimana appena, che però fu la stessa persona che mi fece da "gancio" verso MGR: le sono grato. So che in questi giorni dà alla luce il suo primo figlio: in bocca al lupo.
Omicidio del Presidente Kennedy, 22 novembre 1963.
Volevo esserci, ma l'anagrafe non prevede le date negative…
Morte di Franco, 20 novembre 1975
Boh, i tiggì in B/N dell'epoca li ricordo tutti uguali. Ricordo solo che per me i "malviventi" erano poveretti che scappavano in preda a crampi ai denti e quando si "lanciava un monito" qualcuno doveva spostarsi perché stava per piovere qualcosa di pesante…
Vittoria della Spagna ai Campionati Europei di Calcio, 29 giugno 2008
L'unica volta che ho seguito una partita è stata alla finale dei mondiali, nel 2006. Quella volta nonostante non capisca una cippa di calcio (i miei figli già ne sanno molto più), ero a vedere la finale in tv, a casa di Giovanni e con Mario e famiglie: una piccola "reunion", visto che tutti e tre eravamo nella stessa classe alle elementari… Ah, il 29 giugno 2008 ero ai trulli con i bambini e consorte, beato e lontano dal mondo (vds. foto).
Passo la palla ad altri tre bloggers, come di rito: